Magonza - St.Goar e St.Goar - Colonia. Un unico post per raccontare di due giorni molto simili, pur con distanze diverse. Martedì un autobus ci porta da Basilea a Magonza, saltiamo un tratto senza pista ciclabile e passiamo sul sellino solo il pomeriggio, 65 km. Oggi riprende il viaggio, in tutta la sua durezza: 120 km che ci conducono a Colonia, in Renania.
Falchi pellegrini che ci accompagnano per brevi tratti, la natura splendente, le donnone tedesche che guidano le bici coi manubri alti, manco fossero ¥Harley: all'improvviso tutto ha un vsenso, questa enorme fatica, questo infinito andare. Penso alle giornate tutte uguali in ufficio, sono felice che non sia cosi. Ci sorpassa una barca che solca il Reno, ha il nome Melanie. E mi ritrovo a pensare a quanto dolce debba essere navigare queste acque con una barca con un nome di donna...
STAY TUNED!
Riccardo
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Mittwoch, 17. Juni 2009
Dienstag, 16. Juni 2009
STAGE 4
Kriens - Basilea. Piove, governo ladro. E quando piove non é mai una buona notizia, figuriamoci se hai 125 km da fare in bici. Coperto di tutto punto parto assieme ad altri tre colleghi tedeschi, abbiamo imparato a conoscerci ormai, sappiamo che insieme terremo una media dei 25 all'ora, che non ci fermeremo a mangiare.
Dopo 70 km comicia l'ultimo picco del tour: una doppia salita breve ma rognosa, con punte di pendenza al 15%. In cima i ragazzi sono felici per quest'ultima salita, io invece mi preoccupo: ho appena scoperto che nella discesa del Gottardo ho distrutto il freno di dietro! Scendo zigzagando come uno sciatore, quasi piu lento di quanto son salito. Dai chioschetti dei contadini lungo la strada rubo qua e la qualche ciliegia, che ogni sfiga ha dentro di sé un lato un pò dolce....
STAY TUNED!
Riccardo
Dopo 70 km comicia l'ultimo picco del tour: una doppia salita breve ma rognosa, con punte di pendenza al 15%. In cima i ragazzi sono felici per quest'ultima salita, io invece mi preoccupo: ho appena scoperto che nella discesa del Gottardo ho distrutto il freno di dietro! Scendo zigzagando come uno sciatore, quasi piu lento di quanto son salito. Dai chioschetti dei contadini lungo la strada rubo qua e la qualche ciliegia, che ogni sfiga ha dentro di sé un lato un pò dolce....
STAY TUNED!
Riccardo
Montag, 15. Juni 2009
STAGE 3
Airolo - Kriens. Ancora una tappa interamente in terra Svizzera, 120 km per uscire dal canton Ticino ed entrare nella Svizzera a lingua tedesca. Ci ritroviamo tutti fuori dal rifugio senza sveglia, alle sette di mattina, quasi per un'attrazione maniacale, col naso all'insu a guardare il Gottardo: questa enormità è cosi tanto presente che qui tutto - bar, strade, musei - porta il suo nome. Alle nove comincio la.scalata, dissimili la paura con una pedalata lenta ma regolare. Si sale al 10 - 12%, poi arriva il pave, poi la neve: sapendo toviamo pareti di neve spalata di 5 metri. Ma ho il cuore alla cima, non penso ad altro: chiuso la scalata in un ora e trentacinque minuti, senza aver mai messo il piede per terra.
In cima ci spiegano che si tratta di una discesa tecnica e pericolosa: abbiamo firmato si non andare mai piú forte di 40kmh, ci dicono che chi li supera verrà fermato. Ma la discesa come la salita pretende le sue ragioni, e tutti sfrecciano ai 60, 70 anche 90kmh. Mi dicono che sulla discesa avevano messo delle bandierine per segnalare le curve piu pericolose: non ne ho vista neppure una, forse andavo troppo veloce...
STAY TUNED!
Riccardo
In cima ci spiegano che si tratta di una discesa tecnica e pericolosa: abbiamo firmato si non andare mai piú forte di 40kmh, ci dicono che chi li supera verrà fermato. Ma la discesa come la salita pretende le sue ragioni, e tutti sfrecciano ai 60, 70 anche 90kmh. Mi dicono che sulla discesa avevano messo delle bandierine per segnalare le curve piu pericolose: non ne ho vista neppure una, forse andavo troppo veloce...
STAY TUNED!
Riccardo
Samstag, 13. Juni 2009
STAGE 2
Seconda tappa, da Ascona ad Airolo, quasi 100 km interamente in terra svizzera.
Il percorso si divide in due tronconi: per i primi 50 km esco dal gruppo insieme ad altri tre (in fuga: -)). I ragazzi si dimostrano da subito un'ottima compagnia, si fila via ai trenta all'ora, di gran passo tra uliveti e mucche al pascolo. Eppure é una felicità breve, il mostro incombe. Il san Gottardo ci guarda dai sui 2100 m di altitudine, ricoperto di neve a dispetto dell'estate, con la sua prosa terribile di rocce e tornanti.
La salita dura altri 50 km, ci mettiamo 5 ore a salire. E non é finita stanotte si dorme a quota mille, c'é ancora molto da scalare.
Stay Tuned!
Riccardo
Il percorso si divide in due tronconi: per i primi 50 km esco dal gruppo insieme ad altri tre (in fuga: -)). I ragazzi si dimostrano da subito un'ottima compagnia, si fila via ai trenta all'ora, di gran passo tra uliveti e mucche al pascolo. Eppure é una felicità breve, il mostro incombe. Il san Gottardo ci guarda dai sui 2100 m di altitudine, ricoperto di neve a dispetto dell'estate, con la sua prosa terribile di rocce e tornanti.
La salita dura altri 50 km, ci mettiamo 5 ore a salire. E non é finita stanotte si dorme a quota mille, c'é ancora molto da scalare.
Stay Tuned!
Riccardo
Montag, 8. Juni 2009
L'ultimo allenamento
L'avevano promesso e l'hanno mantenuto.
Non si poteva mancare l'appuntamento con la montagna.
La terra pugliese, pur meravigliosa per numerosi aspetti, non aveva finora offerto ai nostri tre ciclisti che lavorano negli uffici di Bari l'occasione per provare le gambe in salita: sì, qualche saliscendi era stato fatto ma una salita vera e propria ancora no. Dopo aver saltato alcune uscite di gruppo, Fabrizio, Grazia e Pino si sono dati appuntamento Domenica 7 Giugno, ultima occasione di allenamento prima della partenza: la meta era il Monte Sant'Angelo, 850 metri d'altezza e praticamente altrettanti di dislivello.
Dopo aver posteggiato le macchine si sono fatti i primi chilometri, per preparare la gamba, fino ad arrivare a quel punto da cui... inizia il "calvario". Da lì in poi ognuno doveva fare affidamento sulle proprie forze, non serve più stare a ruota per tirare il fiato, poichè quando le pendenze iniziano ad aumentare restano solo le proprie gambe su cui contare.
A guardare questa foto sembra quasi di trovare qualche similitudine con qualche immagine già vista a proposito del San Gottardo, diciamo che questo è un buon assaggio. La freccia indica la nostra ciclista al termine delle sue fatiche.
Ma certamente la soddisfazione che si prova una volta giunti in cima è davvero grande!
Ecco quindi Fabrizio, Grazia e Pino, rilassati e pronti per affrontare l'intera settimana che ci aspetta; da notare la posa plastica del primo, per via della corsa contro il tempo dell’autoscatto!
Non si poteva mancare l'appuntamento con la montagna.
La terra pugliese, pur meravigliosa per numerosi aspetti, non aveva finora offerto ai nostri tre ciclisti che lavorano negli uffici di Bari l'occasione per provare le gambe in salita: sì, qualche saliscendi era stato fatto ma una salita vera e propria ancora no. Dopo aver saltato alcune uscite di gruppo, Fabrizio, Grazia e Pino si sono dati appuntamento Domenica 7 Giugno, ultima occasione di allenamento prima della partenza: la meta era il Monte Sant'Angelo, 850 metri d'altezza e praticamente altrettanti di dislivello.

Dopo aver posteggiato le macchine si sono fatti i primi chilometri, per preparare la gamba, fino ad arrivare a quel punto da cui... inizia il "calvario". Da lì in poi ognuno doveva fare affidamento sulle proprie forze, non serve più stare a ruota per tirare il fiato, poichè quando le pendenze iniziano ad aumentare restano solo le proprie gambe su cui contare.
A guardare questa foto sembra quasi di trovare qualche similitudine con qualche immagine già vista a proposito del San Gottardo, diciamo che questo è un buon assaggio. La freccia indica la nostra ciclista al termine delle sue fatiche.
Ma certamente la soddisfazione che si prova una volta giunti in cima è davvero grande!
Ecco quindi Fabrizio, Grazia e Pino, rilassati e pronti per affrontare l'intera settimana che ci aspetta; da notare la posa plastica del primo, per via della corsa contro il tempo dell’autoscatto!
Freitag, 5. Juni 2009
Gli Sponsor
Un'iniziativa di questa portata non sarebbe organizzabile senza l'aiuto e il sostegno, anche economico, degli sponsor: al di là dell'importante contributo finanziario, in queste pagine desideriamo esprimere la gratitudine a coloro che, nelle diverse aziende, hanno prima di tutto espresso il loro sostegno al progetto, all'idea di coniugare una bella iniziativa sportiva con il sostegno concreto a chi lavora per sostenere persone che vivono situazioni di disagio e difficoltà.
Newmann s.r.l. è un'azienda di Treviso che propone soluzioni integrabili con il Sistema Informativo dei clienti, complete di tutte le funzionalità necessarie allo sviluppo del loro business.
Le applicazioni di Newmann sono estremamente flessibili, adattabili a diversi mercati, essenziali ma curate dal punto di vista grafico, e consentono il perfetto interfacciamento con dispositivi bluetooth esterni (lettori barcode, smartcard, stampantine portatili).
La casa editrice Soiel International nasce nel 1980 con il periodico Office Automation, autentico precursore nella divulgazione tecnico-specialistica del neonato scenario dell'Information & Communication Technology; il rapido evolversi e diversificarsi del mercato ha poi fatto sì che negli anni successivi nascessero altri affermati prodotti editoriali. Nel 1993 nasce la Divisione Eventi, attiva nell'organizzazione di eventi seminariali e convegnistici mono e multiclient in risposta alla crescente domanda di comunicazione integrata da parte degli attori della new economy.
Ad oggi la Società con le sue cinque testate e i numerosi appuntamenti convegnistici si pone come concreto punto d'incontro tra domanda e offerta nel mercato dell'ICT, potendo gestire sia progetti di comunicazione ad ampio raggio che su target più mirati.
Gulliver è una software house specializzata nello sviluppo di applicativi aziendali che utilizzano Internet o strumenti palmari e smartphone come mezzo veloce, economico e sicuro per l'integrazione dei servizi.
Tali soluzioni, in particolare per quanto riguarda l'automazione della forza vendita e la raccolta dati, possono essere utilizzate all'interno dell'azienda o al di fuori di essa tramite una semplice connessione internet e un browser oppure con strumenti mobili quali palmari o smartphone. In particolare quest'ultima applicazione è facilmente personalizzabile e risulta estremamente adatta a essere utilizzata in numerosi e differenti contesti.
GIOVE Srl, società del Gruppo Elda Ingegneria, opera dal 1994 nel settore dell’Infomobility: partner di NAVTEQ, specializzata nella personalizzazione di mappe digitali per usi specifici nell’ambito di progetti su larga scala in contesto B2B, l'azienda produce e commercializza MyNav, l’unico navigatore che permette di navigare su strade e sentieri, che sarà utilizzato da alcuni gruppi partecipanti alla GBI 2009.
Ettore Vaninetti agenzia di rappresentanze internazionali lavora da oltre 15 anni su tutto il territorio nazionale distribuendo prodotti caratterizzati dallo stile moderno, dai materiali innovativi, dall'elevata qualità.
Gli articoli trattati vanno dalle finte pelli ignifughe per l’industria dell’arredamento della casa e contract (hotel, ambienti medicali, estetica, centri benessere, comunità), alle pellicole per esterno per rivestimento di finestre e porte, fino ai tovagliati plastificati e tende doccia per la casa.
Newmann s.r.l. è un'azienda di Treviso che propone soluzioni integrabili con il Sistema Informativo dei clienti, complete di tutte le funzionalità necessarie allo sviluppo del loro business.Le applicazioni di Newmann sono estremamente flessibili, adattabili a diversi mercati, essenziali ma curate dal punto di vista grafico, e consentono il perfetto interfacciamento con dispositivi bluetooth esterni (lettori barcode, smartcard, stampantine portatili).
La casa editrice Soiel International nasce nel 1980 con il periodico Office Automation, autentico precursore nella divulgazione tecnico-specialistica del neonato scenario dell'Information & Communication Technology; il rapido evolversi e diversificarsi del mercato ha poi fatto sì che negli anni successivi nascessero altri affermati prodotti editoriali. Nel 1993 nasce la Divisione Eventi, attiva nell'organizzazione di eventi seminariali e convegnistici mono e multiclient in risposta alla crescente domanda di comunicazione integrata da parte degli attori della new economy.Ad oggi la Società con le sue cinque testate e i numerosi appuntamenti convegnistici si pone come concreto punto d'incontro tra domanda e offerta nel mercato dell'ICT, potendo gestire sia progetti di comunicazione ad ampio raggio che su target più mirati.
Gulliver è una software house specializzata nello sviluppo di applicativi aziendali che utilizzano Internet o strumenti palmari e smartphone come mezzo veloce, economico e sicuro per l'integrazione dei servizi.Tali soluzioni, in particolare per quanto riguarda l'automazione della forza vendita e la raccolta dati, possono essere utilizzate all'interno dell'azienda o al di fuori di essa tramite una semplice connessione internet e un browser oppure con strumenti mobili quali palmari o smartphone. In particolare quest'ultima applicazione è facilmente personalizzabile e risulta estremamente adatta a essere utilizzata in numerosi e differenti contesti.
GIOVE Srl, società del Gruppo Elda Ingegneria, opera dal 1994 nel settore dell’Infomobility: partner di NAVTEQ, specializzata nella personalizzazione di mappe digitali per usi specifici nell’ambito di progetti su larga scala in contesto B2B, l'azienda produce e commercializza MyNav, l’unico navigatore che permette di navigare su strade e sentieri, che sarà utilizzato da alcuni gruppi partecipanti alla GBI 2009.
Ettore Vaninetti agenzia di rappresentanze internazionali lavora da oltre 15 anni su tutto il territorio nazionale distribuendo prodotti caratterizzati dallo stile moderno, dai materiali innovativi, dall'elevata qualità.Gli articoli trattati vanno dalle finte pelli ignifughe per l’industria dell’arredamento della casa e contract (hotel, ambienti medicali, estetica, centri benessere, comunità), alle pellicole per esterno per rivestimento di finestre e porte, fino ai tovagliati plastificati e tende doccia per la casa.
Donnerstag, 14. Mai 2009
La preparazione prosegue
Oramai manca meno di un mese alla partenza, la macchina organizzativa sta muovendosi a pieno regime e così pure le gambe degli impavidi ciclisti, che stanno intensificando i loro allenamenti: c'è in tutti un grande entusiasmo, in attesa di ritrovarsi insieme il 12 Giugno alle 9 davanti alla sede di Vodafone Italia a Corsico; ma sarà forse un caso che questa seconda edizione della Global Biking Initiative si inserisca proprio tra il Giro d'Italia e il Tour de France?
Certo, non è una competizione agonistica, tuttavia presenta varie caratteristiche che meritano di essere sottolineate.
I partecipanti saranno oltre 200, provenienti principalmente dalla Germania, ma anche da Egitto, Francia, Grecia, Inghilterra, Olanda, Spagna, Ungheria e naturalmente dall’Italia, che sarà rappresentata da 10 ciclisti.
L'intero gruppo sarà suddiviso in una ventina di squadre, ci saranno le "ammiraglie" e dei pullman al seguito; e non mancherà l'assistenza medica.
Nei 7 giorni saranno percorsi complessivamente circa 800 km: dopo aver superato Chiasso l’itinerario si snoderà lungo il lago di Lugano e il Canton Ticino, per arrivare fino ai 2091 metri del Passo del San Gottardo, una volta superato il quale si scenderà fino a Basilea; negli ultimi tre giorni saranno percorsi i restanti chilometri (in pianura) lungo le coste del Reno, fino a raggiungere Dusseldorf.
Come l’anno scorso si tratta di un’iniziativa di beneficenza e pertanto ogni paese con dei ciclisti che lo rappresentano ha individuato un’Associazione da sostenere: quanto sarà raccolto dall’Italia verrà devoluto alla Fondazione Aquilone, un Ente che si occupa di aiutare minori a rischio, famiglie in difficoltà, persone disabili, anziani.
Un motivo in più per affrontare le fatiche che ci aspetteranno con grande determinazione!
Certo, non è una competizione agonistica, tuttavia presenta varie caratteristiche che meritano di essere sottolineate.
I partecipanti saranno oltre 200, provenienti principalmente dalla Germania, ma anche da Egitto, Francia, Grecia, Inghilterra, Olanda, Spagna, Ungheria e naturalmente dall’Italia, che sarà rappresentata da 10 ciclisti.
L'intero gruppo sarà suddiviso in una ventina di squadre, ci saranno le "ammiraglie" e dei pullman al seguito; e non mancherà l'assistenza medica.
Nei 7 giorni saranno percorsi complessivamente circa 800 km: dopo aver superato Chiasso l’itinerario si snoderà lungo il lago di Lugano e il Canton Ticino, per arrivare fino ai 2091 metri del Passo del San Gottardo, una volta superato il quale si scenderà fino a Basilea; negli ultimi tre giorni saranno percorsi i restanti chilometri (in pianura) lungo le coste del Reno, fino a raggiungere Dusseldorf.
Come l’anno scorso si tratta di un’iniziativa di beneficenza e pertanto ogni paese con dei ciclisti che lo rappresentano ha individuato un’Associazione da sostenere: quanto sarà raccolto dall’Italia verrà devoluto alla Fondazione Aquilone, un Ente che si occupa di aiutare minori a rischio, famiglie in difficoltà, persone disabili, anziani.Un motivo in più per affrontare le fatiche che ci aspetteranno con grande determinazione!
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